Fare la spesa a Milano nei mercati rionali e agricoli.

Vi sarà capitato spesso – magari in uno di quei giorni in cui siete a casa dal lavoro o anche nei weekend – di imbattervi in signore anziane con buste piene di frutta e ortaggi ma senza il logo di un supermercato riconoscibile o, ancora, di sentire dire dai vicini di casa che loro aspettano il “giorno x” per comprare frutta e verdura di stagione con ottimo rapporto qualità/prezzo.

Già perché la città di Milano, piena com’è di supermercati e ipermercati con prodotti di ogni tipo e a qualsiasi prezzo, offre anche a chi ha nostalgia delle botteghe di una volta e vuole ritrovare quel rapporto diretto con il produttore, i cosiddetti mercati rionali coperti e non. Posti appunto in cui il tempo sembra essersi fermato e c’è chi lo “perde” con i clienti per raccontare qualcosa in più su quel determinato ortaggio, sulle sue proprietà nutritive e dare qualche suggerimento su come cucinarlo al meglio.
I mercati rionali coperti si trovano in tutte le zone di Milano e regalano quell’atmosfera che in passato probabilmente si respirava al grande mercato coperto di Piazza Vittoria, di cui dopo la demolizione, ormai resta solo la Palazzina Liberty.
Di mercati ce ne sono di due tipi: quelli “stabili”, aperti tutti i giorni dal lunedì al sabato (in generale dalle 7.30 alle 19.30 o fino alle 14 per chi fa solo apertura mattutina) e quelli “settimanali” ossia aperti uno o due giorni a settimana.

Particolare del mercato di via Benedetto Marcello (zona 3)

Particolare del mercato di via Benedetto Marcello (zona 3)

Iniziando con quelli “stabili”, probabilmente tutti conoscerete il mercato di Piazza Wagner di cui parliamo per primo non a caso: nato nel 1929 quando vendeva solo carne, pesce, latte e salumi, è aperto ogni giorno dalle 8 alle 19.30 (chiusura in pausa pranzo dalle 13 alle 15.30), eccezion fatta per il lunedì e la domenica. Al suo interno 19 botteghe, tra cui anche panetterie e pasticcerie, con la pescheria Pedol che si vanta di essere la prima nata a Milano.
Un’altra piazza e un altro mercato, quasi sempre aperto (alcuni negozi lo sono anche la domenica) è quello di piazza XXIV maggio che di recente è stato rimodernato con 21 spazi di vendita interna e 11 esterni e che comunque è ancora penalizzato dai lavori in corso di riqualificazione della Darsena in ottica Expo.
In una delle zone più cool di Milano, ossia il quartiere Isola, c’è il mercato di viale Zara (spostato di recente dal Comune), aperto dal 1948 e da sempre un punto di riferimento per la zona.
Quanto invece ai mercati rionali coperti, in zona 3 (Città Studi, Lambrate, Venezia) se ne trovano di diversi che con la loro “alternanza” riescono a “coprire” tutta la settimana: il lunedì sono aperti i mercati di via Kramer, Moretto da Brescia e Pisani Dossi, martedì è la volta del mercato di via Benedetto Marcello e via Eustachi, mercoledì di via Cima, giovedì invece spazio a quelli di via Ampere, Rombon e Orbetello, venerdì si compra in via Canaletto mentre sabato il mercato è nuovamente aperto in via Benedetto Marcello oltre che in Valvassori Peroni. Spostandosi in zona 2, il lunedì è aperto il mercato di viale Cambini, il mercoledì viale Monza, via Rancati, Vittorelli, Zuretti, venerdì in via Marco Aurelio e Stresa, sabato in via Arisostele.
Questi sono solo alcuni dei mercati rionali settimanali di Milano, per un elenco completo vi rimandiamo a questo ottimo motore di ricerca.
Una menzione a parte meritano poi i mercati agricoli a Milano dove si possono acquistare i prodotti direttamente da chi li ha coltivati. Tra questi segnaliamo: il mercato Campagna Amica- Fondazione Coldiretti, in via Ripamonti 35, aperto tutto l’anno, il mercoledì e il sabato dalle 9 alle 13 e l venerdì dalle 15 alle 18.30 e i Mercati della Terra di via Procaccini (presso la Fabbrica del Vapore) e Piazza Anita Garibaldi, aperti rispettivamente il 1° e il 3° sabato del mese, dalle 9 alle 14, e il 1°e 3° giovedì del mese dalle 8 alle 13. Per vedere dove si trovano tutti gli altri, basta un click qui.

Un particolare del mercato in via Ripamonti

Un particolare del mercato in via Ripamonti

Questi e altri spunti per riscoprire anche a Milano “i prodotti della buona terra” e avere un contatto diretto con chi li ha coltivati e sa consigliare non solo il modo migliore per cucinarli ma anche per conservarli. Informazione che, in una città in cui si va spesso di fretta, è sicuramente utile da sapere per non doversi ritrovare a fare la spesa sempre all’ultimo minuto.

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