L’eterno dilemma: affitto o acquisto?

Comprare casa o prenderla in affitto?
Il dubbio si pone spesso, specie in tempi economicamente incerti.

Oggi proviamo a darvi qualche elemento di valutazione in più grazie a un’analisi del nostro Centro Studi, che prende come esempio un bilocale di 50 mq in una zona semicentrale di Milano, una situazione in cui molti professionisti e giovani coppie possono riconoscersi.

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Case di Ringhiera – foto: Andrea Zanzivan/Flickr (CC BY-NC 2.0)

Acquisto
L’immobile costa 230.000 € e l’acquirente ricorre ad un mutuo a tasso fisso di 25 anni che finanzia il 63% del valore, pagando una rata di mutuo di 872 €. Possiede quindi un capitale a disposizione di 100.000 €. L’importo del mutuo comprende anche le spese legate all’acquisto dell’immobile: notaio, intermediazione immobiliare, imposte e bolli.
La stima del valore futuro dell’immobile considera una rivalutazione annua pari alla media dell’indice Istat degli ultimi 10 anni.

Chi compra pagherà:
– i costi legati all’acquisto della casa,
– i costi dell’accensione del mutuo (avrà un beneficio fiscale grazie alla detrazione degli interessi passivi),
– le spese di gestione dell’immobile (manutenzione straordinaria e assicurazione).

Affitto
Chi opta per l’affitto paga un canone mensile iniziale di 750 €. Il capitale a disposizione (di 100.000 €) viene investito in un BTP a 25 anni. L’affitto sarà aggiornato ogni anno in base all’indice Istat.
L’inquilino dovrà pagare:
– la registrazione del contratto di locazione (annualmente)

Foto: Silvia-M/Flickr (CC BY-NC-ND 2.0)

Foto: Silvia-M/Flickr (CC BY-NC-ND 2.0)

Risultato finale
Dopo 25 anni, ovvero all’estinzione del mutuo abbiamo calcolato il guadagno ottenuto da entrambi:

  • Proprietario (Valore futuro immobile – rate del mutuo) = 110.794 €
  • Inquilino (Capitale investito – canoni di locazione + eventuale differenza rata mutuo/canone e altri costi benefici) = – 28.973€

Ci sono altre opzioni, come l’affitto con riscatto. Di che si tratta?

Ce lo spiega ancora il nostro Centro Studi:

Si tratta di una formula che prevede la sottoscrizione di un normale contratto di locazione, con contestuale rilascio di opzione da parte della società costruttrice a favore del conduttore che potrà acquistare l’immobile ad un prezzo e a condizioni prefissate.

Il vantaggio per il conduttore, eventualmente futuro acquirente, è relativo alla possibilità di acquisire l’immobile in proprietà ottenendo uno sconto sul prezzo convenuto. Tale deduzione può essere rappresentata dall’intero ammontare dei canoni pagati o da parte di essi a seconda del momento in cui si esercita il diritto d’opzione di acquisto. Lo sconto diminuisce progressivamente in base alla durata della locazione.

Foto: Kekkoz/Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)

Foto: Kekkoz/Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)

Speriamo di avervi aiutato… siete pronti a scegliere?

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Sei a casa, Milano! Un nuovo blog per la città, e per chi la abita

Il primo post è sempre un po’ così, si deve rompere il ghiaccio e presentarsi e non si sa da dove cominciare.

E allora cominciamo dal nostro nome: Sei a casa, Milano!

Per dire che vogliamo che tutti si sentano a casa, in questa città che amiamo e in cui lavoriamo da trent’anni.

Ma che lavoro facciamo?
Siamo agenti immobiliari Tecnocasa, e il nostro lavoro è fare incontrare le persone con esigenze complementari: chi cerca un acquirente per la propria casa, chi invece è a caccia di una opportunità di acquisto.

Il blog di Tecnocasa Studio 2R a MilanoIn particolare, il progetto Sei a casa, Milano! nasce da un gruppo di quattro agenzie, attive in varie zone della città.

Insieme al blog che state leggendo, abbiamo altri due punti di conversazione in rete: un profilo Twitter e una pagina Facebook, dove vi invitiamo a seguirci.

Abbiamo detto tutto?
Forse no, forse manca il perché lo facciamo.

Lo facciamo perché il nostro lavoro ci ha insegnato che prima di tutto conta incontrarsi, conoscersi, capirsi.

La vendita di una casa è solo una pratica burocratica, quello che fa la differenza – secondo noi – è quanto succede prima, e la soddisfazione che viene dopo.

Anche se il blog ha un giorno di vita, noi lavoriamo così da tanto tempo, e ci troviamo bene.

Oggi che Internet ci dà dei nuovi strumenti per farci conoscere da voi, speriamo ci apprezziate anche qui.

Che ne dite?

Intanto grazie, e buona conversazione!

Cesare, Davide, Roberto