Il piacere della bici e la scoperta delle ciclofficine a Milano, da via Celoria a Niguarda.

Primavera: tempo di lunghe passeggiate, di visite al parco, di aperitivi per strada e sicuramente di bicicletta. Perché Milano, nonostante ancora non abbondi in piste ciclabili, vede aumentare le persone che inforcano le due ruote per andare al lavoro, spostarsi da un posto all’altro, andare a fare la spesa o più semplicemente per godersi l’aria aperta e fare un po’ di sport.

Ma se siete tra coloro che hanno chiuso la bici in cantina ad ottobre e non l’hanno più ripresa, sicuramente dovrete fare i conti con un bel po’ di manutenzione da fare. Sistemare le ruote, dare una controllata ai freni, oliare i raggi e tutto quello che può portarvi a stare in strada con serenità. Non siete molto pratici e vorreste un aiuto? Vi vengono in soccorso le ciclofficine, in cui basta andare muniti di voglia di imparare e dove si trovano appassionati di bicicletta che vi insegneranno come fare, ad esempio, a sostituire una camera d’aria o a sistemare il sellino.

bicycle-407215_1280Come funzionano? Intanto, c’è da sapere che sono gestite da volontari e spesso si trovano all’interno di associazioni o comunque di posti in cui magari si mangia e si beve, ma che sposano una filosofia che ha a che fare con il riuso e il riciclo (come ad esempio la ciclofficina di Cascina Cuccagna di cui parleremo sotto). Non essendo dunque dei negozi, sono aperte in determinati giorni della settimana. Si può andare in una ciclofficina muniti dei propri attrezzi (si va lì per imparare!) oppure comprare pezzi di ricambio al prezzo di costo.

Cominciando proprio dalla Ciclofficina Cuccagna, si trova all’interno della Cascina Cuccagna (una cascina ormai diventata punto di ritrovo dei milanesi) ed è aperta il sabato pomeriggio. Siamo in zona Porta Romana, con esattezza in via Privata Cuccagna 2. Tanti i laboratori che vengono organizzati più volte al mese, per saperne di più andate su  www.cuccagna.org.

Spostandoci verso il quartiere Isola, da segnalare è la Ciclofficina Stecca, gestita dall’associazione +bc nella quale, oltre ad imparare ad aggiustare le vostre bici, se non ne avete più una oppure volete fare un regalo, potete acquistare le bici che periodicamente vengono messe all’asta. Questa ciclofficina, che si trova più precisamente in via de Castillia 26, è aperta mercoledì pomeriggio e sabato. Per usufruire dello spazio, viene chiesta una quota annuale di 5 euro. Info su www.piubici.org.

In zona via Padova, con maggior precisione nell’Anfiteatro della Martesana, nel parco tra via Agordat e via Bertelli, invece si trova una ciclofficina che esiste già da 5 anni dal nome Ponte Giallo, aperta ogni domenica dalle 14 alle 18. La ciclofficina oltre ad aiutare a riparare la vostra bici, propone corsi di ciclomeccanica base. Per sapere tutte le novità, vi basta un click qui.

Festa per i 10 anni della Ciclofficina A Ruota Libera,  tratta  dal sito

Festa per i 10 anni della Ciclofficina A Ruota Libera, tratta
dal sito

In zona 3, da segnalare è la ciclofficina A Ruota Libera, nata all’interno della facoltà di Agraria della Statale: a gestirla in maniera del tutto volontaria sono degli studenti di Agraria. Si trova in via Celoria 2 e per arrivarci dovete entrare dal cancello principale della facoltà di Agraria, girare a destra e superare il cancelletto: troverete la ciclofficina nei box nel cortile a sinistra. Aperta il mercoledì e il venerdì dalle 16 alle 19.30 (ma consigliamo di dare sempre un’occhiata al sito per sapere eventuali cambiamenti), oltre a offrire ciò che offrono le ciclofficine, ha uno spazio chiamato cicloteca (con libri sul mondo della bicicletta) e un interessante servizio di bike-sharing gratuito che consente di prendere una bici (sempre ammesso che sia a disposizione) e tenerla per un mese, con un deposito cauzionale di 40 euro.

Altre ciclofficine che segnaliamo sono in zona Niguarda quella gestita dall’associazione UnZa! aperta la domenica dalle 17 alle 19, la Ciclofficina Digitale Ohibò, in via Benaco 1, in genere aperta la domenica e la Ciclofficina CarsSuck, in via Watteau 7 (dentro il Leoncavallo) aperta il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 18. Per le altre, vi rimandiamo a una mappa under costruction che abbiamo trovato sul sito della Ciclofficina di via Celoria.

Ne conoscete altre? Scrivetecelo tra i commenti qui sotto, grazie!

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Intervista a Matia Bonato di Rossignoli: il negozio di bici che dal 1900 vive Milano “sulle sue ruote”

Tra gli eventi più interessanti del Fuorisalone, vi avevamo segnalato la mostra “Le Biciclette Ritrovate”, l’appuntamento che Rossignoli Bici dedica ogni anno alle due ruote durante la settimana del Salone del Mobile.

E così ci è venuta voglia di andare a trovarli, di parlare con loro del rapporto con Milano, con i loro clienti e, naturalmente, con le biciclette.

Rossignoli Bici nasce nel 1900 e da allora vive “sulle proprie ruote” Milano e milanesi, senza perdere lo sguardo verso il futuro, “la rivoluzione verde che arriverà”, scrivono sul loro sito.

Rossignoli Bici si trova in via Garibaldi

Rossignoli Bici si trova in via Garibaldi

Lo storico negozio ha un rapporto molto forte non solo con la città, ma anche con il quartiere di riferimento (si trova in via Garibaldi),

“quasi come essere dal panettiere. Un rapporto quotidiano di scambio proficuo”

ci ha raccontato il responsabile comunicazione Matia Bonato, che ha risposto a qualche nostra domanda.

Come si è sviluppato questo legame tra Rossignoli e Milano?
Il nostro blog si occupa delle case e dei quartieri di Milano. C’è un negozio, a Milano che è un po’ come una casa per chi ha usa la bicicletta in città: Rossignoli.
Nel tempo, da più di cento anni, grazie a un rapporto diretto coi clienti fatto di onestà e schiettezza, di comunicazione diretta e, ovviamente, di grande competenza di tecnici e meccanici. Sapere dove trovare il consiglio giusto per la bici o la moto: questo è Rossignoli.

Biciclette Ritrovate_2014

La nostra città è allegramente invasa, in questi giorni, dal Salone del Mobile e relativi FuoriSaloni. Sappiamo che Rossignoli ha trovato un modo virtuoso per essere un protagonista anche in questa occasione…
Con la mostra Biciclette ritrovate esponiamo bici preziose con tanta storia alle spalle. Ma soprattutto cerchiamo di svelare la “grande bellezza” della bicicletta, fatta di meccanica, design, fatica e passione.

Qual è la Milano che Rossignoli ama di più?
La Milano del futuro con meno auto e più spazi per i cittadini, i bambini, gli anziani. Una città a misura d’uomo.

Infine, un po’ di sana pubblicità! In poche parole quali sono i tre buoni motivi per recarsi da Rossignoli Bici?
La storia, l’odore delle gomme e – ovviamente – per prendere le bici più belle, siano esse da città, da corsa, pieghevoli o a scatto fisso…